Fabio Landi - Il Ritratto

Fabio LandiÈ l'ultimo di otto fratelli, nato e cresciuto a Ripe, un piccolo e altrettanto caratteristico borgo marchigiano dove ancora si respira il profumo delle colline e del mare di Senigallia, distante solo 13 km. Fabio Landi ha assorbito e trasformato con l'estro e la creatività di un chef appassionato, i piatti tradizionali delle Marche, un tempo preparati dalle donne di casa in cucina ed attorno al grande Olmo.

La famiglia Landi, nel suo susseguirsi di generazioni, è cresciuta a contatto con la terra ricca e generosa delle Marche, dedicandosi alla coltivazione di prodotti agricoli. Una tradizione che ancora oggi Fabio Landi, con l'azienda agricola biologica, porta nella sua cucina e nei piatti dei suoi avventori.

Il Gusto della Tradizione. La Famiglia Landi

La famiglia Landi è presente in terra marchigiana da oltre 750 anni.

Il suo arrivo in questa regione si perde nella storia dei tempi, quando gli antenati di Fabio Landi giunsero, intorno al 1200, dalla Toscana, per stabilirsi nelle Marche, in quella che è oggi la frazione Casine di Ostra, in provincia di Ancona, a pochi minuti dallo splendido borgo di Ostra.

Non sono trascorsi molti anni da quando, intorno alla casa della grande famiglia c'erano solo coltivazioni, oggi sostituite, in parte, da insediamenti industriali, sintomo del naturale progresso che avanza.

Nei ricordi di Fabio Landi, tornano lunghe passeggiate in campagna, fra le colline ed il lavoro della famiglia da sempre legata all'agricoltura

 

All'Ombra dell'Olmo Bello

Storia di un Olmo e di una Passione. La Cucina

Dove si ergeva l'Olmo Bello che ancora oggi dà il nome ad una strada della frazione Casine di Ostra, Via dell'Olmo Bello, sorge la casa della famiglia Landi.

Per 300 anni le due storie hanno seguito un percorso parallelo. Fino agli anni cinquanta, la storia dell'Olmo Bello ha trovato spazio fra le pagine dei libri di geografia dove si raccontava la spettacolarità di questo patrimonio paesaggistico, un vero e proprio monumento naturale, un albero alto 28 metri, dalla circonferenza di 33 metri.

l'Olmo BelloIl turista senigalliese di fine ottocento che d'abitudine non trascorreva la domenica al mare, aveva scelto l'Olmo Bello come meta delle passeggiate fuori porta, eleggendolo a punto d'incontro e di piacevole svago al riparo dal caldo sole estivo.

Su una delle pareti del ristorante di Fabio Landi campeggia maestoso l'Olmo Bello o Olmo di Landi, ritratto in una fotografia scattata il 20 maggio del 1888; in una calda domenica d'estate, decine di persone trovavano riparo sotto le rigogliose fronde, gustando le ricette della tradizione di famiglia.